Guida ai Modelli di Rendering nel Web: Client Side Rendering

Guida ai Modelli di Rendering nel Web: Client Side Rendering

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Il mondo dello sviluppo web è in costante evoluzione, e con esso, le metodologie di rendering dei contenuti. Scegliere il modello di rendering giusto per la tua applicazione web può fare la differenza tra prestazioni scattanti e deludenti. In questo articolo, esploreremo i diversi modelli di rendering e i loro impatti sulle prestazioni. Continua a leggere per scoprire quale approccio potrebbe essere il migliore per il tuo prossimo progetto web.

Il Percorso della Storia

Per comprendere appieno i modelli di rendering attuali, dobbiamo fare un salto indietro nella storia del web. Nei primi anni 2000, i siti web erano in gran parte statici, con il contenuto HTML generato interamente lato server. I linguaggi di scripting lato server come PHP e ASP erano gli strumenti principali per la creazione di pagine web. L'interattività era limitata, e il ricaricamento completo della pagina era spesso necessario per ogni azione dell'utente.

Tutto cambiò nel 2006 con l'introduzione di Ajax, che permise alle prime applicazioni web a pagina singola (SPA) di vedere la luce. Con Ajax, le richieste dinamiche al server potevano essere effettuate senza la necessità di ricaricare completamente la pagina. Questo ha aperto le porte alle SPA, che assomigliavano sempre di più alle applicazioni desktop.

Di pari passo con lo sviluppo delle SPA, è emersa una nuova generazione di librerie e framework JavaScript, tra cui jQuery, Backbone.js e AngularJS. Questi strumenti hanno semplificato la creazione di interfacce utente dinamiche utilizzando JavaScript.

Nel 2013, React ha fatto il suo ingresso come framework per la creazione di interfacce utente flessibili e componenti UI riutilizzabili. Da allora, l'ecosistema React è cresciuto notevolmente, includendo librerie per la gestione dello stato (Redux), framework CSS (React-Bootstrap), routing, e addirittura lo sviluppo di app mobili (React Native).

Indicatori di Prestazione

Prima di addentrarci nei modelli di rendering, è importante comprendere come vengono misurate le prestazioni di un'applicazione web. Ci sono alcune metriche chiave che possono aiutare a valutare le prestazioni di un'app web:

FCP (First Contentful Paint)

FCP misura il momento in cui il primo elemento visibile compare nella finestra del browser. Questo indica quanto velocemente l'utente percepisce un cambiamento nella pagina.

TTI (Time to Interactive)

TTI indica quanto tempo ci vuole perché l'applicazione diventi interattiva dopo il caricamento. In altre parole, è il momento in cui l'utente può iniziare a interagire con gli elementi della pagina.

TBT (Total Blocking Time)

TBT rappresenta il tempo totale in cui l'utente è bloccato dall'interazione con la pagina a causa del caricamento di script. Un TBT elevato può rendere l'applicazione meno reattiva.

TTFB (Time to First Byte)

TTFB è il tempo necessario affinché il primo byte di contenuto raggiunga il browser. Questo dipende dalla velocità di risposta del server.

Questi indicatori di prestazione ci aiutano a valutare l'esperienza dell'utente in relazione al tempo di caricamento e all'interattività. Ogni modello di rendering influenzerà queste metriche in modo diverso.

Rendering Lato Client (CSR)

Nel Client-Side Rendering (CSR), solo il contenitore HTML di una pagina viene generato lato server. La logica, il recupero dei dati, il templating e il routing necessari per visualizzare il contenuto della pagina sono gestiti dal codice JavaScript che viene eseguito nel browser del cliente.

Vantaggi del CSR:

  • Esperienza utente interattiva: Le SPA basate su CSR offrono un'esperienza utente fluida, con transizioni veloci tra le pagine.
  • Separazione tra client e server: Il codice client e server è nettamente separato, il che semplifica la manutenzione e lo sviluppo.
  • Velocità di navigazione: Le SPA basate su CSR possono caricare dati solo quando necessario, accelerando il tempo di navigazione.

Svantaggi del CSR:

  • Problemi SEO: I motori di ricerca possono avere difficoltà a indicizzare le SPA, rendendo necessarie ottimizzazioni per l'indicizzazione.
  • Ritardo iniziale: Le SPA devono caricare il codice JavaScript e iniziare l'elaborazione, causando un ritardo iniziale per l'utente.
  • Manutenibilità del codice: Alcuni componenti del codice potrebbero essere duplicati tra client e server, rendendo la manutenzione più complessa.

In generale, il rendering lato client è una scelta potente per le applicazioni interattive, ma richiede attenzione ai dettagli per garantire una buona indicizzazione e prestazioni ottimali.

Conclusioni

La scelta del modello di rendering per il tuo progetto web è cruciale per ottenere prestazioni eccezionali. Il rendering lato client offre un'esperienza utente interattiva ma può presentare sfide SEO e ritardi iniziali. È importante valutare attentamente i requisiti del tuo progetto prima di prendere una decisione.

Nel prossimo articolo, esploreremo altri modelli di rendering, tra cui il rendering lato server, l'idratazione, il rendering progressivo e il rendering statico. Ognuno di questi ha i suoi vantaggi e svantaggi, e la scelta dipenderà dalle esigenze specifiche del tuo progetto, se hai dubbi o vuoi confrontarti con un esperto non esitare a contattarci!

Resta sintonizzato per ulteriori informazioni sui modelli di rendering nel mondo dello sviluppo web.

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